domenica 3 aprile 2011

Tv Popolare, la rivoluzione in diretta. Lettera dal fronte 31/03/2011

Ciao a tutti,

scrivo questa lettera per condividere alcuni passaggi importanti. Vorrei dire molto di piu' ma prendetela come una lettera dal fronte, ne seguiranno altre (forse :) .

Archiviata la fase di creazione del progetto e di creazione del materiale di presentazione (stiamo chiudendo gli ultimi dettagli da pubblicare), stiamo lavorando come matti per porre le basi del lancio della campagna che, in realtà, in modo ufficioso, è già cominciata.

Come ambasciatori (o aspiranti tali) siete parte dell'alchimia fondamentale che lo creerà.

Ambasciatore, per chi non lo avesse chiaro, significa semplicemente portare un messaggio.

Tv popolare oggi non è altro che l'espressione di un messaggio della moltitudine positiva che non ha voce ... e che oggi non ha più paura. Questo è il mio pensiero.

Gli ambasciatori quindi non sono solo portatori di un messaggio, ma lo condividono, lo ampliano, lo sentono nel loro cuore.

Vi chiedo personalmente di fare uno sforzo, di percepire la necessità che abbiamo di serrare le fila e muoverci con forza tutti insieme, ognuno deve cercare di alimentare come può questa scintilla. Almeno quelli che sono consapevoli che un progetto come questo può veramente cambiare qualcosa in positivo.

Ci sono, è vero, come al solito mille problemi, ma è necessario uno sforzo teso verso gli ideali che stiamo perseguendo con questa iniziativa.

Però basta parlare, di parole stiamo affogando ... ora serve azione.

Questo progetto è impostato proprio per consentire di faticare il meno possibile. Il problema vero è stato arrivare fino a qui, per capire come farlo in modo sostenibile e razionale.

Considerando la marea di fango, la negatività, di cui ormai siamo quasi sommersi nella quotianità, tendiamo a dimenticarci delle cose importanti.

Tv Popolare è prioritario.

Ci siamo quindi posti il problema di come rendere questo passaggio quasi naturale, per poi domandarci perchè non l'avessimo fatto prima :)

Oggi si può fare, si può renderla reale, questa è la spaventosa realtà. Dipende, come molto spesso è, solo da noi, dall'azione individuale, che si rifletterà e pervaderà di conseguenza tutto ciò che ci sta intorno, la società civile. E' questo che dobbiamo reimparare. Fiducia, coesione, azione.

Qui, dal fronte, è lampante ormai. Lo era anche prima, con tutte le paure umane del caso, ma continuiamo a riceverne conferma ... siamo pieni di conferme. E allora cosa aspettiamo ? ... Aspettiamo che qualcuno l'accenda per noi ? Io ho sempre creduto e sostenuto che ci vuole una scintilla e che questa attecchisce come nella paglia secca. Questa forse può apparire come una visione idealista (in effetti lo è :), ma ne sono convinto perchè è basata sulla semplice osservazione della realtà. E' vero che c'è tanta sfiducia, ma c'è anche tanto cuore intorno a me, e lo trovo in tanti posti, a Milano, in Italia, nel Mondo.

Se l'adesione a questo progetto è reale, se quello che ti ha spinto ad aderire a questo progetto è un sentimento vero o necessità reale, ora bisogna iniziare a spingere tutti insieme.

Ora.

Adesso. Stasera.

Ma non domani.

Il primo obiettivo è semplice, pensato proprio per andare incontro alle problematiche quotidiane di ognuno di noi: associarsi ed essere parte dei 20.000 cittadini che gli daranno vita. E poi parlarne, promuoverlo, dove possibile, quando possibile, con chi si ritiene utile farlo.

Sono convinto che se ognuno sente il proprio peso, questo produrrà una reazione a catena, come già sta facendo. Ma senza questo passaggio di consapevolezza, senza la partecipazione dell'individuo, nulla nascerà.



Quindi forza, viviamocela meno complicata di quello che è :)

Facciamo questo primo passo insieme ..

www.tvpopolare.it



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NEWS BREVI DELL'ULTIMA SETTIMANA

Oggi siamo in home page oggi su Virgilio Community come blog del giorno http://community.virgilio.it/ - leggete il post http://tvpopolare.myblog.it/ se avete un minuto. Lo segnalo perchè finalmente mi sento rappresentato :) è proprio una bella sensazione ... peccato che sia così raro.

siamo stati in home su dailymotion e ora siamo nella sezione tecnologia http://dailymotion.virgilio.it/video/xhsdtx_tv-popolare-una-televisione-innovativa_tech

ci siamo incontrati con Peter Gomez, il fatto quotidiano .. avremo ampio spazio di visibilità

abbiamo parlato con il gruppo di Pandora Tv .. probabilmente sono dei nostri

abbiamo presentato il progetto a fa la cosa giusta

abbiamo parlato con uno dei fondatori di banca etica

.. il mondo oggi ci osserva con piu' attenzione :) ...

probabilmente parteciperemo a terra futura

stiamo valutando di realizzare la maratona di una giornata in diretta per lanciare a livello nazionale la campagna .. la vorremmo chiamare "oggi non capita tutti i giorni" ... qualcuno dice che non ce la facciamo, stiamo valutando le risorse perchè se la facciamo, vogliamo farla bene.

tutto questo e molto altro ..

martedì 8 febbraio 2011

Il giovane sindaco e Condorcet

Come molti non sapranno, il movimento 5 stelle ha candidato un ragazzo di 20 anni come sindaco di Milano.
Io ho avuto il piacere e la curiosità di seguire da vicino questo breve percorso, che infine reputo un buono spunto su cui riflettere.
Non entro nel merito delle candidature, ma del metodo e del suo risultato.

Il metodo di votazione utilizzato è quello di Condorcet: su una schiera di 9 candidati bisogna scegliere in ordine di preferenza.

La tesi di questo metodo è semplice ... non sempre la maggioranza è la piu' rappresentativa.

Esempio : 100 votanti e 10 candidati; il candidato 1 vince con il 40% dei voti (tramite voto unico, ovvero esprimendo una sola preferenza).
Con il metodo delle preferenze in ordine si sarebbe potuto verificare che in realtà il candidato 2 è stato votato come seconda preferenza dal 90% dei votanti e che il candidato 1 è stato votato sì come primo dal 40% ma come ultimo dall'altro 60% .
Il più rappresentativo ? evidentemente il candidato 2.

Ed è secondo questo metodo che è stato candidato un giovanissimo come sindaco di Milano.
Il caso poi ha voluto che il giovane avesse solo uno o due voti di un altro candidato, un po' piu' maturo, che avrebbe consentito magari molta piu' apparente credibilità.

Ma non è andata così.
Il profondo desiderio dei votanti di vedere veramente un cambiamento, si è spinta tanto in la' da preferire come seconda scelta nella maggior parte dei casi, il piu' giovane.

La votazione forse non era totalmente consapevole, perchè nonostante i votanti siano stati informati del metodo, io credo che la nostra mente sia abituata a dare molta piu' importanza al voto in cima alla lista, non al secondo o al terzo.
Quindi diciamo che l'irrazionale è passato inosservato, ed ha vinto.

Ma io credo profondamente che questa scelta non proprio voluta, sia poi anche la migliore rappresentazione del movimento.

Milano, l'Italia, il mondo ha bisogno di un nuovo approccio.
Non credo che Mattia sia in grado di essere perfetto, di non sbagliare mai, ma sono certo che un libero cittadino, motivato, curioso, di buon senso, oggi è l'opzione piu' valida a cui possiamo aspirare tra i candidati attuali. Anche perchè, non meno importante, l'interpretazione piu' estrema del movimento è che ogni rappresentante nell'amministrazione pubblica è una terminazione di un sistema decisionale molto piu' ampio, governato con la rete e la partecipazione. Insomma non solo un sindaco, non solo una squadra di consiglieri, ma una coscienza collettiva.

Buon lavoro Mattia.

lunedì 24 gennaio 2011

La priorità assoluta

La priorità assoluta è l'unità. Comprendere che è necessario essere uniti per effettuare il cambiamento importante al quale la nostra società ha bisogno e aspira.

La convinzione che impone un cambiamento è data dalla semplice osservazione: inadeguatezza e lentezza della classe politica, perdita di fiducia e inconsapevolezza di buona parte della cittadinanza testimoniata dall'astensionismo, incapacità di effettuare vere riforme, ...

Per ottenere unità servono informazione e istruzione.
Ed è necessario un nuovo sistema di gestione in grado di progettare e supportare il cambiamento, consentendo di decidere in modo consapevole, coerente e veloce; dare consapevolezza del proprio destino ai popoli. Realizzare il sogno di una reale democrazia, diretta, con le sue luci e e le sue ombre.
Nuovi strumenti in grado di cambiare la storia per sempre, perchè la giustizia sociale rende felici. E i popoli felici e fieri oggi sembrano proprio scomparsi.

Tv Popolare è quindi uno di questi strumenti, è l'informazione e l'educazione attraverso il gioco e l'intrattenimento. Nonchè il primo esperimento di volontà e unità popolare, strumento di racconto ed evidenza, strumento di coordinamento, di ricerca, di scoperta e di speranza. Strumento di giustizia e di comunione, di benessere, di sano svago e di responsabilità.

Non so come sarà il futuro, ma so certamente che potremo essere noi a disegnarlo e viverlo.

E quel futuro è già presente attraverso il primo esperimento di unità, di coesione del tessuto sociale riformista e progressista, finalizzato a liberare l'informazione dagli interessi privati, rendendola strumento, espressione e rappresentazione diretta della volontà popolare.

Ora puoi scegliere se farne parte e contribuire a questa rivoluzione innovativa.
Partecipa al gruppo d'acquisto di Tv Popolare.

http://www.tvpopolare.it/

martedì 14 dicembre 2010

sabato 14 novembre 2009

responsabilità e consapevolezza, che paura !! ecco la vera sfida creativa




Comunicare massivamente concetti un po' sofisticati come la responsabilità individuale o la consapevolezza, è veramente un'impresa ..
le persone tendono in modo naturale ad evitare questi concetti perchè intimamente la responsabilità ha dei risvolti molto pratici. E giocare la sfida della vita attenendosi all'etica, alla responsabilità ed alla consapevolezza, può ad una prima superficiale analisi apparire svantaggioso. Già, perchè il mercato globale e l'economia non si sono poste domande per molti anni, l'importante era "guadagnare oggi".

Questo stesso problema l'ha affrontato e lo affronta tutt'oggi il settore del turismo che, essendo la prima industria mondiale (1 persona su 9 nel mondo lavora nel settore), fatica a comprendere che ogni azione provoca una reazione; nel caso specifici del turismo, ogni viaggio ha un'impatto sul territorio e sulla comunità ospitante .. impatto ambientale, economico, sociale.

Le imprese etiche o senza scopo di lucro si stanno occupando da tempo di questa tematica, faticano a comunicare questi concetti in modo efficiente negando quindi la diffusione massiva di questi principi e lasciando inconsapevolezza sui propri impatti .. con conseguente freno allo sviluppo del settore del turismo sostenibile e responsabile.

Per questo è nata Ermes , una piattaforma digitale che ha la missione di diffondere questi principi utilizzando la rete, il networking e le moderne tecniche di comunicazione; dare visibilità agli attori del settore, che spesso sono piccoli e non hanno le forze per competere con grosse realtà. Ma insieme, queste piccole realtà, sono la nuova era dell'offerta turistica. I viaggi piu' belli sono quelli consapevoli.

From COOL to GOOD è un concorso video ricolto principalmente a creativi ed agli addetti del settore ma aperto a chiunque voglia dare il suo punto di vista, con l'obiettivo di far riflettere su questo valori creando consapevolezza.

E' il primo evento del settore che utilizza tecniche di crowd sourcing sofisticate, media partnership importanti e che

La partecipazione è una vera sfida creativa.
Nessun creativo, e ne conosco tanti, puo' definirsi tale se non si è confrontato con questa tematica .. e questa è l'occasione giusta considerato che viene riconosciuto un premio in denaro importante per ripagare l'impegno.

Vediamo chi accetta di giocare la partita :-)