Condividere alcuni passaggi importanti. Dal confronto nasca l'innovazione, perchè è di questo che abbiamo bisogno.
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sabato 14 novembre 2009
responsabilità e consapevolezza, che paura !! ecco la vera sfida creativa
Comunicare massivamente concetti un po' sofisticati come la responsabilità individuale o la consapevolezza, è veramente un'impresa ..
le persone tendono in modo naturale ad evitare questi concetti perchè intimamente la responsabilità ha dei risvolti molto pratici. E giocare la sfida della vita attenendosi all'etica, alla responsabilità ed alla consapevolezza, può ad una prima superficiale analisi apparire svantaggioso. Già, perchè il mercato globale e l'economia non si sono poste domande per molti anni, l'importante era "guadagnare oggi".
Questo stesso problema l'ha affrontato e lo affronta tutt'oggi il settore del turismo che, essendo la prima industria mondiale (1 persona su 9 nel mondo lavora nel settore), fatica a comprendere che ogni azione provoca una reazione; nel caso specifici del turismo, ogni viaggio ha un'impatto sul territorio e sulla comunità ospitante .. impatto ambientale, economico, sociale.
Le imprese etiche o senza scopo di lucro si stanno occupando da tempo di questa tematica, faticano a comunicare questi concetti in modo efficiente negando quindi la diffusione massiva di questi principi e lasciando inconsapevolezza sui propri impatti .. con conseguente freno allo sviluppo del settore del turismo sostenibile e responsabile.
Per questo è nata Ermes , una piattaforma digitale che ha la missione di diffondere questi principi utilizzando la rete, il networking e le moderne tecniche di comunicazione; dare visibilità agli attori del settore, che spesso sono piccoli e non hanno le forze per competere con grosse realtà. Ma insieme, queste piccole realtà, sono la nuova era dell'offerta turistica. I viaggi piu' belli sono quelli consapevoli.
From COOL to GOOD è un concorso video ricolto principalmente a creativi ed agli addetti del settore ma aperto a chiunque voglia dare il suo punto di vista, con l'obiettivo di far riflettere su questo valori creando consapevolezza.
E' il primo evento del settore che utilizza tecniche di crowd sourcing sofisticate, media partnership importanti e che
La partecipazione è una vera sfida creativa.
Nessun creativo, e ne conosco tanti, puo' definirsi tale se non si è confrontato con questa tematica .. e questa è l'occasione giusta considerato che viene riconosciuto un premio in denaro importante per ripagare l'impegno.
Vediamo chi accetta di giocare la partita :-)
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mercoledì 5 settembre 2007
Andata e non ritorno a Formentera ... (scritto da Cesare)

Con questo titolo sono iniziati i miei appunti di questo viaggio stranissimo.
Finalmente dopo un decennio siamo riusciti tutti noi a fare una vacanza insieme. Sembrava il giorno in cui si sono riuniti i Sex Pistols. Attempati alcolizzati, stressati dal lavoro di un anno e più, pronti a sfogare ogni genere di stress in quell'isola.
E' stata una settimana densissima, piena di ricordi. Così accavallati uno all'altro che non riesco neanche ad elencarli con chiarezza ancora. Di sicuro la prima settimana in cui eravamo presenti tutti al completo ci siamo divertiti tra di noi. Purtroppo era pieno di personaggi italiani che facevano gli snob, questo mi ha dato dispiacere e noia. Di fatti mi stavo quasi pentendo di aver scelto Formentera come lido delle mie vacanze.
Invece passata la mareggiata dei Vip che non sapevano parlare neanche l'italiano corretto, finalmente ha incominciato ad arrivare gente più disponibile alla conoscenza e interessante.. Sono anche aumentati gli spagnoli e il clima che si respirava era molto più disteso.
L'impatto con gli elementi naturali è fortissimo, solo che molti intenti a strombazzare a caso sul motorino non se ne sono accorti.
Il vento costante che trasporta odori di ginepro, pino e di salmastro. L'escursione termica devastante, tra il giorno e la notte passavano forse 20gradi di differenza, che vissuti in motorino facevano la loro bella differenza. Infatti mezza isola era piena di influenza. Quando soffiava vento dal mare si poteva sentire il canto delle onde, era una dolce culla che ti schiariva la mente nonostante la sbronza indicibile. Le scogliere brulicanti di lucertole blue smaniose di fare la tua conoscenza. Gli alberi di fico che fanno da ombrello ristoratore di ombra per le pecore.
I profumatissimi boschi di pino che invogliavano il silenzio. Sarei stato immerso in quegli alberi fino all'infinito ad annusare il profumo della resina.
Una visione di tramonti stupendi, se non sei disperso nella bolgia dei gridi "SOLO!SOLO! SOLO FORMENTERA!!!", anche l'alba è molto bella ma devi riuscire a tirar mattina, o ad andare a letto presto per svegliarti a vederla. Direi più facile la prima ipotesi piuttosto che la seconda.
E' un'isola stupenda, se riesci a respirare nei suoi meandri cogli subito quiete e ristoro.
Ora che è finita la vacanza ci ritornerei volentieri, però nel periodo di minor passaggio degli italiani. Altrimenti ci sarebbe solo il chiasso e la frenesia di chi va lì perchè ci vanno i Vip o perchè "...E' una figata con tutti sti "ippi" in giro oh!..".
Ma sopra ogni cosa Dio benedica i "chupasqueros"!!!
Ce
Finalmente dopo un decennio siamo riusciti tutti noi a fare una vacanza insieme. Sembrava il giorno in cui si sono riuniti i Sex Pistols. Attempati alcolizzati, stressati dal lavoro di un anno e più, pronti a sfogare ogni genere di stress in quell'isola.
E' stata una settimana densissima, piena di ricordi. Così accavallati uno all'altro che non riesco neanche ad elencarli con chiarezza ancora. Di sicuro la prima settimana in cui eravamo presenti tutti al completo ci siamo divertiti tra di noi. Purtroppo era pieno di personaggi italiani che facevano gli snob, questo mi ha dato dispiacere e noia. Di fatti mi stavo quasi pentendo di aver scelto Formentera come lido delle mie vacanze.
Invece passata la mareggiata dei Vip che non sapevano parlare neanche l'italiano corretto, finalmente ha incominciato ad arrivare gente più disponibile alla conoscenza e interessante.. Sono anche aumentati gli spagnoli e il clima che si respirava era molto più disteso.
L'impatto con gli elementi naturali è fortissimo, solo che molti intenti a strombazzare a caso sul motorino non se ne sono accorti.
Il vento costante che trasporta odori di ginepro, pino e di salmastro. L'escursione termica devastante, tra il giorno e la notte passavano forse 20gradi di differenza, che vissuti in motorino facevano la loro bella differenza. Infatti mezza isola era piena di influenza. Quando soffiava vento dal mare si poteva sentire il canto delle onde, era una dolce culla che ti schiariva la mente nonostante la sbronza indicibile. Le scogliere brulicanti di lucertole blue smaniose di fare la tua conoscenza. Gli alberi di fico che fanno da ombrello ristoratore di ombra per le pecore.
I profumatissimi boschi di pino che invogliavano il silenzio. Sarei stato immerso in quegli alberi fino all'infinito ad annusare il profumo della resina.
Una visione di tramonti stupendi, se non sei disperso nella bolgia dei gridi "SOLO!SOLO! SOLO FORMENTERA!!!", anche l'alba è molto bella ma devi riuscire a tirar mattina, o ad andare a letto presto per svegliarti a vederla. Direi più facile la prima ipotesi piuttosto che la seconda.
E' un'isola stupenda, se riesci a respirare nei suoi meandri cogli subito quiete e ristoro.
Ora che è finita la vacanza ci ritornerei volentieri, però nel periodo di minor passaggio degli italiani. Altrimenti ci sarebbe solo il chiasso e la frenesia di chi va lì perchè ci vanno i Vip o perchè "...E' una figata con tutti sti "ippi" in giro oh!..".
Ma sopra ogni cosa Dio benedica i "chupasqueros"!!!
Ce
mercoledì 29 agosto 2007
Formentera
Non avrei mai pensato di andare a Formentera .. né tantomeno di poterci stare bene. Ed invece come spesso la vita desidera, mi devo smentire.L'occasione di andarci ce l'ha fornita il buon Max Gasco (che ringrazio sempre :) che ha voluto condivedere un suo regalo con i suoi amici (noi).
La premessa era semplice : un gruppo di amici (matti) in gita a Ferragosto.
Formentera è un luogo stupendo, purtroppo rovinato dai barbari principalmente italiani .. il mare è uno dei più strepitosi che abbia mai visto.
Qui ho provato veramente cosa significa vita da spiaggia, erano decadi che non lo facevo.
Tutta la vita gira intorno all'aperitivo, che si svolge in orario tramonto : musica, balli, drink, amicizie, cielo, mare, colori, odori, elementi tutti da godere al chiringuito di turno.
Poi si va a mangiare o riposare e, per chi vuole, ci si sposta in locali notturni.
Purtroppo c'è caos in molte zone, pieno di gente e motorini.
| Formentera 2007 |
Ma esiste anche una Formentera classica. Basta uscire dalle spiaggie nominate sulle cartine per trovare scogliere bellissime, natura inconttaminata, passeggiate a piedi o in bicicletta (assolutamente il mezzo migliore da utilizzare sull'isola per chi se lo può permettere).
Facendo una sintesi di questa bella esperienza :
- Formentera vale una visita in mesi tiepidi
- andare con amici in vacanza senza signorine o figli al seguito è terapeutico e va fatto almeno 1 volta l'anno. Ovvio che lo stesso vale per i figli e le signorine :-)
- Gli isolani dovrebbero puntare su energia rinnovabile (tanto tanto sole) e mezzi di trasporto sostenibili (no motorini o auto per turisti). L'isola è corta 22 km, si possono trovare molte alternative valide con qualche compromesso.
- Devo praticare lo spagnolo che è lingua semplice, bella e utile.
- L'italiano non è visto bene dai locali .. tentiamo di risollevare l'immagine con iniziative positive e comportamenti civili, attenti e poco velenosi
- Ho visto un sacco di affanno per "cuccare", quasi un secondo lavoro. Non mi sembra la strada corretta sparare nel mucchio ed andare in vacanza con un solo obiettivo. Il maschio ne esce sconfitto moralmente e fa in modo che la femmina si chiuda sempre più.
Godi l'attimo, carpe diem invece mi sembra molto meglio come atteggiamento. Bho' ragazzi, non so che dire .. vivere esclusivamente di questi rapporti a consumo sono sicuro che stanca anche voi, fateci una pensata.
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