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lunedì 22 ottobre 2012

Finalmente un po' di democrazia in televisione ?


Un paio di settimane fa sono stato contattato dal gruppo di Servizio Pubblico e mi hanno chiesto di partecipare ad una parte della nuova trasmissione con un esperimento molto interessante; l’applicazione del software di democrazia liquida chiamato “Liquid Feedback” (creato dal partito pirata tedesco e in fase di sperimentazione anche dal movimento 5 stelle in Italia) al format della trasmissione.
L’obiettivo è far emergere dalla piattaforma delle proposte politiche interessanti che verranno presentate quindi dai cittadini direttamente ai candidati premier durante le serate in diretta.
“Dall'abbattimento del debito pubblico alla lotta all'evasione fiscale, dalla difesa dell'ambiente all'affermazione dei diritti civili: saranno i cittadini a proporre le loro soluzioni utilizzando l'innovativa piattaforma tecnologica”.

E’ la prima volta che Italia riusciamo a far sperimentare l’interazione pubblico televisivo / politica attraverso il web; ed è per questo che aderisco con entusiasmo a questo invito.
Sono i primi esperimenti di democrazia diretta con l’ausilio di una tv, concetto teorizzato qualche anno fa da Tv Popolare. Concetto su cui si concentra la riflessione dell’importanza di utilizzare il media televisivo come cuneo per un cambiamento sociale importante, di cui il web è l’anima primaria.                                                                                                                                                  

Allo stesso modo il nostro progetto nasce dal basso, dai cittadini, ma lavora direttamente sul “governo” della televisione in sé, non solo di una ma di molte trasmissioni; quindi rappresenta già un passo avanti rispetto a questa definizione.
Ma il problema è che non abbiamo nessun supporto sulla visibilità da parte dei media tradizionali. L’unico nostro vero nodo da sciogliere è questo.
Quando il Fatto Quotidiano pubblicò la notizia di Tv Popolare, prima dell’avvento di Santoro, le adesioni arrivarono più di una al minuto; appena l’articolo svanì dalla prima pagina, tutto si congelò.

Perché ?

Perché per le persone noi fondatori da soli non siamo una garanzia sufficiente. Le persone sono abituate a dare fiducia sulla base di un “trasferimento di fiducia” che avviene per elementi conosciuti. Comprendere la portata di Tv Popolare richiede un grande atto di fiducia o una forte determinazione per raccogliere tutte le informazioni. Noi sicuramente avremmo potuto fare meglio, ma lavoriamo con risorse molto limitate e senza nessun appoggio.
Santoro basta che convoca una conferenza stampa e tutta Italia ne parla.

Abbiamo chiesto supporto ai possibili “garanti di fiducia”, Santoro, Vauro, Ruotolo, Giulia  compresi, ma non siamo stati ascoltati. Non credo per cattiva volontà ma solo perché hanno troppe informazioni richieste da gestire e probabilmente questa è sfuggita come tante altre. Peccato.

Ma allora mi chiedo come potremo far nascere progetti dal basso senza l’appoggio di uno dall’alto. La domanda rieccheggia nel mio cervello come un grido nella grotta.

Comunque, questo esperimento va benissimo, ci dice che abbiamo visto bene e che siamo sulla strada giusta.
Proveremo ora dall’interno ad ottenere un orecchio più attento, lo meritiamo.

Partecipiamo quindi numerosi a questa iniziativa, facciamoci sentire da tutti !


Davide Scalisi

domenica 13 gennaio 2008

La Linea #156



Che dire .. di fronte a questa idea geniale c'è solo da riflettere sul motivo per cui oggi guardando la televisione non si veda niente di simile ..
Mi spiace solo che i bambini di oggi probabilmente non hanno avuto la fortuna di incontrare "la linea" sulla loro strada ..

venerdì 7 settembre 2007

una televisione migliore .. è possibile ?


Tempo fa ho presentato un progetto molto valido ad una produzione tv per valutare la possibilità di realizzare una demo.

Il format è veramente forte .. da subito pero' avevamo inquadrato due problemi sostanziali :

il primo è che il format è troppo intelligente
il secondo che è un format costosi

Per ovvi motivi non posso in questa sede accennare a nulla dei contenuti del format.

Alla contestazione sul punto 1, ho risposto che chiunque non avvalli un progetto intelligente ed innovativo, sostiene il perdurare dell'attuale sistema televisivo e quindi ne fa parte. Le persone ed il pubblico televisivo non vanno considerati stupidi, ma solo sopiti. Quello che offre il panorama tv è visibile a tutti e credo pochi ne siano contenti. Allora perchè non sperimentare con qualcosa di nuovo ? Paura, paura .. le persone hanno paura di qualsiasi novità. Questo è normale. Ma non è normale che non si trovi il coraggio di affrontarla.

Tutto è immobile. Credo siate d'accordo con me.

Sul punto 2, come per qualsiasi impresa, i costi sono da valutare in relazione al profitto previsto. Ovvio che un costo di investimento alto significa rischi alti. Ma questo fa parte del lavoro delle produzioni, scommettere su format.

La risposta ve la allego qui sotto ... ringrazio molto la persona che mi ha scritto questa mail, perchè ci ha provato. Ha creduto per un attimo in un sogno e si è adoperato per realizzarlo nonostante le 1000 difficoltà ... ha creduto di riuscire ad inserire un seme di innovazione nella tv commerciale .. esattamente così come ci abbiamo creduto noi presentando il format a loro.

Lascio a voi le riflessioni del caso .. dico solo che non sono amareggiato né tantomeno mi colpisce la risposta. Procederemo per la strada, ma era curioso condividere questa mail con chiunque ne abbia desiderio.


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Ciao Davide , eccomi !! Non sono mai sparito e non mi sono mai dimenticato del vostro progetto, in questi mesi ho provato a proporlo a svariate persone , senza purtroppo ricevere un interesse concreto, come ci siamo già detti più volte il progetto piace perché molto innovativo intelligente ed utile ma purtroppo in questo panorama televisivo non sono ancora riuscito a trovare un committente interessato a portare avanti una produzione di tale portata. Purtroppo non son riuscito neanche a trovare un grande supporto da parte della mia società per un eventuale promo.
Questa mail dai toni tristi spero non infici sulla tua convinzione che sia un progetto valido, in fondo lo credo anche io, mi spiace di averti fatto aspettare così tanto ma ho giocato tutte le mie carte … e ricordati che anche Galileo Galilei è stato considerato eretico per 400 anni!!!

Spero di sentirti per altri tuoi progetti futuri!!

Ciao

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