Finalmente lanciano un servizio che va nella direzione giusta. Il down del server che ospita il sito su cui fare gli abbonamenti nella giornata di lancio, testimonia che l'interesse c'è ed è alto da parte dei cittadini.
Purtroppo sono ancora scarsissime le postazioni dove prendere / lasciare le bici fuori dalla zona centrale (la 1), quindi per chi si sposta veramente a Milano fuori dalla cerchia bastioni, il servizio è ancora parecchio scomodo.
Senza parlare poi delle piste ciclabili, praticamente inesistenti in questa città.
Bhè, guardiamo il lato positivo, è un primo passo.
Il costo dell'abbonamento è molto contenuto e comunque si possono fare biglietti singoli o giornalieri.
Direi che è da provare (magari in un bel sabato di luce) e almeno da tenere sott'occhio.
http://www.bikemi.com/
Condividere alcuni passaggi importanti. Dal confronto nasca l'innovazione, perchè è di questo che abbiamo bisogno.
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martedì 18 novembre 2008
mercoledì 26 marzo 2008
la Bovisa

Da qualche anno ormai vivo in Bovisa, una zona di Milano che mi piace per la sua impronta popolare, che mi tiene ancorato con i piedi per terra, sui bisogni e sui pensieri delle persone. Da lì percepisco il mondo più facilmente che nelle altre zone, perchè Milano tenta di nascondere i suoi difetti.
Amo molto la mia città, ma conosco anche i forti limiti e il prezzo (non solo economico) che le persone che la abitano devono pagare per poterci vivere e lavorare.
La Bovisa a sua volta è una zona con tanti problemi ma anche con tanti pregi. Ha una sua forte connotazione culturale e storica ma è sconosciuta ai più.
Per questo motivo quando ne parlo o quando qualcuno viene a farci visita, mi si chiede spesso che tipo di zona sia e come ci si viva.
Per questo motivo pubblico una bellissima puntata di "Così lontano, così vicino.", una trasmissione radiofonica a cui ha collaborato Cristina per raccontare il quartiere.
La trasmissione è prodotta dalla Scighera (circolo arci della zona) e dal loro laboratorio di webradio: un percorso sonoro tra testimoni, luoghi, musiche e protagonisti per raccontare il quartiere Bovisa di Milano per come è oggi e per come è cambiato negli anni.
Per chi volesse quindi una "fotografia sonora" della zona, consiglio assolutamente l'ascolto.
Amo molto la mia città, ma conosco anche i forti limiti e il prezzo (non solo economico) che le persone che la abitano devono pagare per poterci vivere e lavorare.
La Bovisa a sua volta è una zona con tanti problemi ma anche con tanti pregi. Ha una sua forte connotazione culturale e storica ma è sconosciuta ai più.
Per questo motivo quando ne parlo o quando qualcuno viene a farci visita, mi si chiede spesso che tipo di zona sia e come ci si viva.
Per questo motivo pubblico una bellissima puntata di "Così lontano, così vicino.", una trasmissione radiofonica a cui ha collaborato Cristina per raccontare il quartiere.
La trasmissione è prodotta dalla Scighera (circolo arci della zona) e dal loro laboratorio di webradio: un percorso sonoro tra testimoni, luoghi, musiche e protagonisti per raccontare il quartiere Bovisa di Milano per come è oggi e per come è cambiato negli anni.
Per chi volesse quindi una "fotografia sonora" della zona, consiglio assolutamente l'ascolto.
mercoledì 2 gennaio 2008
Evviva l'Ecopass a Milano, e anche la chiusura del centro, se possibile
Pubblico un commento che ho voluto fare in risposta ad un articolo scritto sull'eco-pass ..
http://cristinatagliabue.nova100.ilsole24ore.com/2008/01/evvva-lecopass.html ..
sinceramente non capisco questa cosa del "pero' da qualche parte bisogna pur cominciare" ..
Io dico, iniziamo da subito con cose intelligenti e non fatte tanto per cominciare (considerato che è possibile!) .. e meno male che il blog di Cristina è "ricerca, innovazione, creatività" ..
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Davide scrive :
Sei in errore .. stai solamente mandando giu' l'ultimo boccone amaro impostoci da qualche imbecille al di sopra nella speranza che questo possa servire a qualcosa ..
tu dici da qualche parte bisogna pur cominciare, e come al solito caschi nella rete di chi ti vuol far credere che questa operazione ha delle velleità ecologiche. Non cambierà assolutamente nulla.
Io sono come te a favore della chiusura totale di Milano alle auto e di un rafforzamento dei mezzi pubblici, ecologici naturalmente.E si puo' fare .. bisogna avere il coraggio.
L'ecopass è solo un modo per tirar soldi nelle casse del comune che come ben sai ha un buco .. ha un buco fatto dalla stessa Moratti con le sue consulenze d'oro. Ovviamente non solo per questo. Lei è solo la punta dell'iceberg.
Ti dico io cosa succederà .. succederà che come al solito ne beneficieranno i residenti del centro, che ora potranno muoversi all'interno della loro isola in tranquillità così come parcheggiare .. ma che diritto è questo ??Io che abito in periferia non ho il diritto di avere l'aria pulita o il parcheggio riservato sotto casa ? e per quale ragione scusa ? dimmi tu ..Nessuno lascierà la macchina a casa, chi sarà obbligato pagherà e il traffico intorno alla cerchia diventerà peggio di quello che è ora ..
Sveglia ! Non ti sei accorta che ti vogliono far passare con l'etichetta ECO un'operazione che ha tutt'altro valore ?
Milano è intossicata. Questo è il fatto.Intossicata non solo dallo smog e dal traffico .. ma dall'ignoranza di chi continuiamo ad autorizzare (votandoli) a fare azioni insulse.
Dobbiamo cambiare ? Ma allora facciamolo veramente .. investiamo in energia pulita, dotiamo la città di piste ciclabili, diamo incentivi all'acquisto di biciclette o mezzi ecologici (non euro 3 o 4, mi vien da ridere), mettiamo i controllori su ogni mezzo pubblico creando anche nuovi posti di lavoro e maggiore sicurezza come fanno con successo già molte altre città del mondo. In questo modo finanzi i mezzi pubblici .. Facciamo in modo che i riscaldamenti dei condomini della città diminuiscano l'utilizzo del kerosene e che le finestre siano ben chiuse senza spifferi Questa è la città del futuro. Non quella poco coraggiosa fatta di piccoli ed inutili pagliativi. Un futuro che è possibile ma in cui nessuno crede perchè questi maledetti politici non sanno di cosa parlano e vivono nel loro mondo dorato, parlando tra loro di problemi a cui non sanno trovare delle soluzioni perchè non ne hanno le capacità intellettuali e non hanno vissuto, o non ricordano, cosa significhi essere cittadino di Milano ai giorni nostri.
E tutto sarà come prima, forse anche peggio. E tu vivi nella speranza di "cominciare a fare qualche piccolo passo". Di questo passo non basteranno 30 vite per avere dei mezzi pubblici che funzionano e la possibilità di far vivere i nostri figli in un ambiente un po' più sano. Ed invece io desidero vivere in una città migliore. E mi fa rabbia che esistano le risorse e questi le sprechino nella loro ignoranza.
Ti accorgi che tutto sta andando a rotoli a loro fanno l'eco-pass? ti sembra veramente una soluzione ?Tu vuoi un mondo migliore, lo leggo dalle tue righe .. e allora non accontentarti, sii esigente perchè loro lo sono con noi. Suvvia .. un po' di coraggio .. manda a quel paese questa iniziativa balorda .. proponiamo qualcosa di serio. Le risorse e la volontà dei cittadini ci sono.
Un'offesa a chi crede veramente nella sostenibilità.Un'offesa ai diritti dei cittadini.Questo è l'eco-pass
http://cristinatagliabue.nova100.ilsole24ore.com/2008/01/evvva-lecopass.html ..
sinceramente non capisco questa cosa del "pero' da qualche parte bisogna pur cominciare" ..
Io dico, iniziamo da subito con cose intelligenti e non fatte tanto per cominciare (considerato che è possibile!) .. e meno male che il blog di Cristina è "ricerca, innovazione, creatività" ..
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Davide scrive :
Sei in errore .. stai solamente mandando giu' l'ultimo boccone amaro impostoci da qualche imbecille al di sopra nella speranza che questo possa servire a qualcosa ..
tu dici da qualche parte bisogna pur cominciare, e come al solito caschi nella rete di chi ti vuol far credere che questa operazione ha delle velleità ecologiche. Non cambierà assolutamente nulla.
Io sono come te a favore della chiusura totale di Milano alle auto e di un rafforzamento dei mezzi pubblici, ecologici naturalmente.E si puo' fare .. bisogna avere il coraggio.
L'ecopass è solo un modo per tirar soldi nelle casse del comune che come ben sai ha un buco .. ha un buco fatto dalla stessa Moratti con le sue consulenze d'oro. Ovviamente non solo per questo. Lei è solo la punta dell'iceberg.
Ti dico io cosa succederà .. succederà che come al solito ne beneficieranno i residenti del centro, che ora potranno muoversi all'interno della loro isola in tranquillità così come parcheggiare .. ma che diritto è questo ??Io che abito in periferia non ho il diritto di avere l'aria pulita o il parcheggio riservato sotto casa ? e per quale ragione scusa ? dimmi tu ..Nessuno lascierà la macchina a casa, chi sarà obbligato pagherà e il traffico intorno alla cerchia diventerà peggio di quello che è ora ..
Sveglia ! Non ti sei accorta che ti vogliono far passare con l'etichetta ECO un'operazione che ha tutt'altro valore ?
Milano è intossicata. Questo è il fatto.Intossicata non solo dallo smog e dal traffico .. ma dall'ignoranza di chi continuiamo ad autorizzare (votandoli) a fare azioni insulse.
Dobbiamo cambiare ? Ma allora facciamolo veramente .. investiamo in energia pulita, dotiamo la città di piste ciclabili, diamo incentivi all'acquisto di biciclette o mezzi ecologici (non euro 3 o 4, mi vien da ridere), mettiamo i controllori su ogni mezzo pubblico creando anche nuovi posti di lavoro e maggiore sicurezza come fanno con successo già molte altre città del mondo. In questo modo finanzi i mezzi pubblici .. Facciamo in modo che i riscaldamenti dei condomini della città diminuiscano l'utilizzo del kerosene e che le finestre siano ben chiuse senza spifferi Questa è la città del futuro. Non quella poco coraggiosa fatta di piccoli ed inutili pagliativi. Un futuro che è possibile ma in cui nessuno crede perchè questi maledetti politici non sanno di cosa parlano e vivono nel loro mondo dorato, parlando tra loro di problemi a cui non sanno trovare delle soluzioni perchè non ne hanno le capacità intellettuali e non hanno vissuto, o non ricordano, cosa significhi essere cittadino di Milano ai giorni nostri.
E tutto sarà come prima, forse anche peggio. E tu vivi nella speranza di "cominciare a fare qualche piccolo passo". Di questo passo non basteranno 30 vite per avere dei mezzi pubblici che funzionano e la possibilità di far vivere i nostri figli in un ambiente un po' più sano. Ed invece io desidero vivere in una città migliore. E mi fa rabbia che esistano le risorse e questi le sprechino nella loro ignoranza.
Ti accorgi che tutto sta andando a rotoli a loro fanno l'eco-pass? ti sembra veramente una soluzione ?Tu vuoi un mondo migliore, lo leggo dalle tue righe .. e allora non accontentarti, sii esigente perchè loro lo sono con noi. Suvvia .. un po' di coraggio .. manda a quel paese questa iniziativa balorda .. proponiamo qualcosa di serio. Le risorse e la volontà dei cittadini ci sono.
Un'offesa a chi crede veramente nella sostenibilità.Un'offesa ai diritti dei cittadini.Questo è l'eco-pass
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