"Petizione"
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"Una petizione (dal verbo latino peto, "chiedo per ottenere") è una richiesta ad un'autorità - generalmente governativa - o ad un ente pubblico. Nel linguaggio colloquiale, una petizione è un documento indirizzato a un soggetto pubblico o privato e sottoscritto da numerosi individui. Può essere orale, scritta o trasmessa attraverso internet. "
In base alle finalità, è possibile classificare le petizioni anche come precettistiche, se invogliano il legislatore ad approvare delle norme che colmino un vuoto legislativo (vacatio), quello che ritengo sia il nostro caso: "l'elettore che non trova rappresentanza sulla scheda, ha diritto di chiedere nuove elezioni dopo un ulteriore dibattito e magari rappresentanti alternativi." .. fino a quando il governo non troverà la capacità di dialogare, non potranno essere indette quindi nuove elezioni.
Per una petizione non è necessaria l'autentica di firma con la registrazione degli estremi di un documento d'identità. Per questo, le raccolte di firme su Internet hanno lo stesso valore legale anche quando non utilizzano meccanismi di autenticazione dell'utente
L'ordinamento legislativo italiano conferisce ai cittadini il diritto di riccorrere allo strumento della petizione popolare all'art. 50 della Costituzione:
« Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità »
(Costituzione della Repubblica italiana, art. 50)
Il diritto di petizione è inoltre considerato diritto fondamentale dell'Unione Europea e, come tale, inserito nell'apposita Carta dal Parlamento Europeo all'art.44:
« Qualsiasi cittadino, o qualsiasi persona giuridica che risieda o abbia la sede sociale in uno Stato membro dell'Unione Europea ha il diritto di presentare una petizione al Parlamento europeo »
(Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, art. 44)
La legge italiana prevede che per depositare un disegno di legge in Parlamento siano necessarie 50.000 firme. Le firma devono esssere prima validate dalla Corte di Cassazione. Per finalità di sensibilizzazione non esiste invece un valore-soglia da superare.
Ritengo quindi che la petizione, strumento di democrazia diretta prevista dalla costituzione, possa essere lo strumento giuridico adatto per cercare di dare una svolta positiva e distensiva.
La petizione come strumento di appello al senso di responsabilità nazionale dei cittadini.
Una petizione che raccolga un largo consenso di delusione politica e di desiderio di innovazione.
Condividere alcuni passaggi importanti. Dal confronto nasca l'innovazione, perchè è di questo che abbiamo bisogno.
domenica 10 febbraio 2008
Tu sei Beppe Grillo!
Un altro bel messaggio di provocazione di Beppe che prende spunto da un dibattito avvennuto durante la trasmissione "Ancora tu" di Anno zero con Santoro.
Ancora una volta emerge il fatale scollamento della classe politica dai cittadini.
La maggior parte di loro vivono in un mondo che non è quello della persona comune, basando le loro scelte su un'esperienza di vita che non è quella del normale cittadino. Non possono quindi viverne i problemi e, conseguentemente, con difficoltà percepirne i reali sentimenti.
Il governo è quindi incapace di adempiere al proprio dovere costituzionale di rappresentanza. Rappresenta solo sè stesso.
L'obiettivo diventa quindi quello di prendere coscienza che nulla di quello che potremo andare a votare ci potrà rappresentare in modo adeguato e soddisfacente per i prossimi lunghi cinque anni.
Nella costituzione e dalla legge non è prevista l'eventualità che l'elettore (io per esempio ma molti altri credo) non trovi sulla scheda nella cabina elettorale, una rappresentanza.
Partendo da questo principio, voglio sperimentare se esiste un largo consenso popolare sul pensiero che sia necessaria una profonda svolta nella storia della nostra repubblica.
Io credo si possa definire anche come il tentativo di passaggio dalla democrazia "sulla carta" alla democrazia reale, applicata e diretta.
E' necessario che tutte le forze politiche accendano immediatamente, prima delle elezioni, un dibattito per un governo di unità nazionale in grado di deliberare con largo consenso sulle leggi elettorali.
E' necessario che le persone discutano ovunque sulla necessità di uscire dalla fase di stallo in cui l'Italia di trova.
Alle elezioni non voglio essere costretto ad appoggiare qualcuno "tappandomi il naso" oppure regalare il mio voto al vincitore lasciando tristemente la scheda bianca o assere costretto ad annullarla.
Voglio trovare qualcosa che mi rappresenti realmente.
E' mia volontà profonda esercitare il diritto di voto, ma è anche mio diritto essere rappresentato. Se non lo sono (come molto probabilmente non lo sarò nel caso delle prossime elezioni), devo poter chiedere un nuovo voto e sostanzialmente invalidare le elezioni.
Per fare un esempio in Italia non esiste la necessità di un quorum. Se per eccesso, tutti tranne uno espriemessero scheda bianca, quell'uno avrebbe diritto a governare.
Questo è assolutamente irragionevole.
Detto questo si passa alla proposta successiva. Se le elezioni vengono invalidate (in modo inequivocabile, quindi con un simbolo, non attraverso scheda bianca o nulla) da più di 1/3 della popolazione, si deve riaprire un dibattito nazionale.
Probabilmente una sorta di nuova costituente (da tutti i partiti che vorranno aderirne) che sia rappresentativa di progresso, di innovazione e di benessere per il popolo italiano.
Questa assemblea risponderà solo alla corte costituzionale ed avrà tanti rappresentanti quante sono le forze politiche.
10 persone intorno ad un tavolo per costruire una nuova italia, un futuro migliore e riportarla alle elezioni con maggiore coscienza.
Già questo potrebbe essere un passo in avanti.
Un voto del tipo "chiedo un reset".
Chiedo che una nuova Assemblea eletta dall'attuale parlamento di pochi membri rappresentativi di tutte le forze politiche, che abbia la missione di gestire un periodo costituzionale di transizione verso un governo di unità nazionale fino alle prossime valide elezioni ... unità ormai assolutamente necessaria per ottenere la spinta di cui abbiamo bisogno.
Due gli obiettivi di tale assemblea : 1) permettere al popolo di votare in modo cosciente e rappresentativo - 2) permettere al popolo di scegliere in modo diretto i propri rappresentanti.
Se esiste un consenso di almeno 1/3 dell'elettorato, questa petizione popolare prevista dalla costituzione, potrebbe passare.
Un appello a tutti i cittadini affinchè sollevino la questione al presidente della repubblica, che la discuta con il parlamento per adottare urgenti provvedimenti in vista delle elezioni.
Ovviamente la questione di legimittità passerà anche dal parlamento europeo.
Da questo emerge la chiara necessità che tutto il governo in "regime di prorogatio" si attivi per deliberare urgenti provvedimenti in materia di voto.
Per un'Italia più cosciente, più libera, più umana.
domenica 20 gennaio 2008
Responsabilità degli individui
Ecco appunto .. in questi giorni sto discutendo un po' su vari blog della responsabilità di ognuno di noi e soprattutto dell'atteggiamento italiano (solo perchè è quello che conosco meglio e vivo nella quotidianità) che non consente una svolta. Ci vuole la coscienza da parte di ogni cittadino che la società e lo stato sono nostre rappresentazioni, sono solo espressione della gente che ci vive e del suo comportamento.
Che ognuno quindi si ponga delle domande.
Poi incontro questo video (grazie Roberta :-) esilarante ..
Bruno Bozzetto ci regala questo bellissimo momento di "riso amaro".
Sulla stessa scia (stesso autore in collaborazione con ARPAV), consiglio anche la visione del video sul turismo sostenibile pubblicato all'indirizzo http://www.ermes.net/document_details.php?oid=595&did=45&title=Viaggiatori!%20Viaggiatori?
Che ognuno quindi si ponga delle domande.
Poi incontro questo video (grazie Roberta :-) esilarante ..
Bruno Bozzetto ci regala questo bellissimo momento di "riso amaro".
Sulla stessa scia (stesso autore in collaborazione con ARPAV), consiglio anche la visione del video sul turismo sostenibile pubblicato all'indirizzo http://www.ermes.net/document_details.php?oid=595&did=45&title=Viaggiatori!%20Viaggiatori?
domenica 13 gennaio 2008
La Linea #156
Che dire .. di fronte a questa idea geniale c'è solo da riflettere sul motivo per cui oggi guardando la televisione non si veda niente di simile ..
Mi spiace solo che i bambini di oggi probabilmente non hanno avuto la fortuna di incontrare "la linea" sulla loro strada ..
mercoledì 2 gennaio 2008
Evviva l'Ecopass a Milano, e anche la chiusura del centro, se possibile
Pubblico un commento che ho voluto fare in risposta ad un articolo scritto sull'eco-pass ..
http://cristinatagliabue.nova100.ilsole24ore.com/2008/01/evvva-lecopass.html ..
sinceramente non capisco questa cosa del "pero' da qualche parte bisogna pur cominciare" ..
Io dico, iniziamo da subito con cose intelligenti e non fatte tanto per cominciare (considerato che è possibile!) .. e meno male che il blog di Cristina è "ricerca, innovazione, creatività" ..
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Davide scrive :
Sei in errore .. stai solamente mandando giu' l'ultimo boccone amaro impostoci da qualche imbecille al di sopra nella speranza che questo possa servire a qualcosa ..
tu dici da qualche parte bisogna pur cominciare, e come al solito caschi nella rete di chi ti vuol far credere che questa operazione ha delle velleità ecologiche. Non cambierà assolutamente nulla.
Io sono come te a favore della chiusura totale di Milano alle auto e di un rafforzamento dei mezzi pubblici, ecologici naturalmente.E si puo' fare .. bisogna avere il coraggio.
L'ecopass è solo un modo per tirar soldi nelle casse del comune che come ben sai ha un buco .. ha un buco fatto dalla stessa Moratti con le sue consulenze d'oro. Ovviamente non solo per questo. Lei è solo la punta dell'iceberg.
Ti dico io cosa succederà .. succederà che come al solito ne beneficieranno i residenti del centro, che ora potranno muoversi all'interno della loro isola in tranquillità così come parcheggiare .. ma che diritto è questo ??Io che abito in periferia non ho il diritto di avere l'aria pulita o il parcheggio riservato sotto casa ? e per quale ragione scusa ? dimmi tu ..Nessuno lascierà la macchina a casa, chi sarà obbligato pagherà e il traffico intorno alla cerchia diventerà peggio di quello che è ora ..
Sveglia ! Non ti sei accorta che ti vogliono far passare con l'etichetta ECO un'operazione che ha tutt'altro valore ?
Milano è intossicata. Questo è il fatto.Intossicata non solo dallo smog e dal traffico .. ma dall'ignoranza di chi continuiamo ad autorizzare (votandoli) a fare azioni insulse.
Dobbiamo cambiare ? Ma allora facciamolo veramente .. investiamo in energia pulita, dotiamo la città di piste ciclabili, diamo incentivi all'acquisto di biciclette o mezzi ecologici (non euro 3 o 4, mi vien da ridere), mettiamo i controllori su ogni mezzo pubblico creando anche nuovi posti di lavoro e maggiore sicurezza come fanno con successo già molte altre città del mondo. In questo modo finanzi i mezzi pubblici .. Facciamo in modo che i riscaldamenti dei condomini della città diminuiscano l'utilizzo del kerosene e che le finestre siano ben chiuse senza spifferi Questa è la città del futuro. Non quella poco coraggiosa fatta di piccoli ed inutili pagliativi. Un futuro che è possibile ma in cui nessuno crede perchè questi maledetti politici non sanno di cosa parlano e vivono nel loro mondo dorato, parlando tra loro di problemi a cui non sanno trovare delle soluzioni perchè non ne hanno le capacità intellettuali e non hanno vissuto, o non ricordano, cosa significhi essere cittadino di Milano ai giorni nostri.
E tutto sarà come prima, forse anche peggio. E tu vivi nella speranza di "cominciare a fare qualche piccolo passo". Di questo passo non basteranno 30 vite per avere dei mezzi pubblici che funzionano e la possibilità di far vivere i nostri figli in un ambiente un po' più sano. Ed invece io desidero vivere in una città migliore. E mi fa rabbia che esistano le risorse e questi le sprechino nella loro ignoranza.
Ti accorgi che tutto sta andando a rotoli a loro fanno l'eco-pass? ti sembra veramente una soluzione ?Tu vuoi un mondo migliore, lo leggo dalle tue righe .. e allora non accontentarti, sii esigente perchè loro lo sono con noi. Suvvia .. un po' di coraggio .. manda a quel paese questa iniziativa balorda .. proponiamo qualcosa di serio. Le risorse e la volontà dei cittadini ci sono.
Un'offesa a chi crede veramente nella sostenibilità.Un'offesa ai diritti dei cittadini.Questo è l'eco-pass
http://cristinatagliabue.nova100.ilsole24ore.com/2008/01/evvva-lecopass.html ..
sinceramente non capisco questa cosa del "pero' da qualche parte bisogna pur cominciare" ..
Io dico, iniziamo da subito con cose intelligenti e non fatte tanto per cominciare (considerato che è possibile!) .. e meno male che il blog di Cristina è "ricerca, innovazione, creatività" ..
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Davide scrive :
Sei in errore .. stai solamente mandando giu' l'ultimo boccone amaro impostoci da qualche imbecille al di sopra nella speranza che questo possa servire a qualcosa ..
tu dici da qualche parte bisogna pur cominciare, e come al solito caschi nella rete di chi ti vuol far credere che questa operazione ha delle velleità ecologiche. Non cambierà assolutamente nulla.
Io sono come te a favore della chiusura totale di Milano alle auto e di un rafforzamento dei mezzi pubblici, ecologici naturalmente.E si puo' fare .. bisogna avere il coraggio.
L'ecopass è solo un modo per tirar soldi nelle casse del comune che come ben sai ha un buco .. ha un buco fatto dalla stessa Moratti con le sue consulenze d'oro. Ovviamente non solo per questo. Lei è solo la punta dell'iceberg.
Ti dico io cosa succederà .. succederà che come al solito ne beneficieranno i residenti del centro, che ora potranno muoversi all'interno della loro isola in tranquillità così come parcheggiare .. ma che diritto è questo ??Io che abito in periferia non ho il diritto di avere l'aria pulita o il parcheggio riservato sotto casa ? e per quale ragione scusa ? dimmi tu ..Nessuno lascierà la macchina a casa, chi sarà obbligato pagherà e il traffico intorno alla cerchia diventerà peggio di quello che è ora ..
Sveglia ! Non ti sei accorta che ti vogliono far passare con l'etichetta ECO un'operazione che ha tutt'altro valore ?
Milano è intossicata. Questo è il fatto.Intossicata non solo dallo smog e dal traffico .. ma dall'ignoranza di chi continuiamo ad autorizzare (votandoli) a fare azioni insulse.
Dobbiamo cambiare ? Ma allora facciamolo veramente .. investiamo in energia pulita, dotiamo la città di piste ciclabili, diamo incentivi all'acquisto di biciclette o mezzi ecologici (non euro 3 o 4, mi vien da ridere), mettiamo i controllori su ogni mezzo pubblico creando anche nuovi posti di lavoro e maggiore sicurezza come fanno con successo già molte altre città del mondo. In questo modo finanzi i mezzi pubblici .. Facciamo in modo che i riscaldamenti dei condomini della città diminuiscano l'utilizzo del kerosene e che le finestre siano ben chiuse senza spifferi Questa è la città del futuro. Non quella poco coraggiosa fatta di piccoli ed inutili pagliativi. Un futuro che è possibile ma in cui nessuno crede perchè questi maledetti politici non sanno di cosa parlano e vivono nel loro mondo dorato, parlando tra loro di problemi a cui non sanno trovare delle soluzioni perchè non ne hanno le capacità intellettuali e non hanno vissuto, o non ricordano, cosa significhi essere cittadino di Milano ai giorni nostri.
E tutto sarà come prima, forse anche peggio. E tu vivi nella speranza di "cominciare a fare qualche piccolo passo". Di questo passo non basteranno 30 vite per avere dei mezzi pubblici che funzionano e la possibilità di far vivere i nostri figli in un ambiente un po' più sano. Ed invece io desidero vivere in una città migliore. E mi fa rabbia che esistano le risorse e questi le sprechino nella loro ignoranza.
Ti accorgi che tutto sta andando a rotoli a loro fanno l'eco-pass? ti sembra veramente una soluzione ?Tu vuoi un mondo migliore, lo leggo dalle tue righe .. e allora non accontentarti, sii esigente perchè loro lo sono con noi. Suvvia .. un po' di coraggio .. manda a quel paese questa iniziativa balorda .. proponiamo qualcosa di serio. Le risorse e la volontà dei cittadini ci sono.
Un'offesa a chi crede veramente nella sostenibilità.Un'offesa ai diritti dei cittadini.Questo è l'eco-pass
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